Guida alle Scritture

    1. A
    2. B
    3. C
    4. D
    5. E
    6. F
    7. G
    8. H
    9. I
    10. J
    11. K
    12. L
    13. M
    14. N
    15. O
    16. P
    17. Q
    18. R
    19. S
    20. T
    21. U
    22. V
    23. W
    24. Y
    25. Z

    Sacerdozio di Melchisedec 

    Il Sacerdozio di Melchisedec è il sacerdozio superiore o maggiore. Il Sacerdozio di Aaronne è il sacerdozio minore. Il Sacerdozio di Melchisedec detiene le chiavi delle benedizioni spirituali della Chiesa. Per mezzo delle ordinanze del sacerdozio superiore il potere della divinità è reso manifesto agli uomini (DeA 84:18–25; 107:18–21).

    Dio rivelò per primo questo sacerdozio superiore a Adamo. I patriarchi e i profeti di ogni dispensazione possedevano questa autorità (DeA 84:6–17). Dapprima fu chiamato Santo Sacerdozio secondo l’ordine del Figliuolo di Dio. In seguito diventò noto come Sacerdozio di Melchisedec (DeA 107:2–4).

    Quando i figliuoli di Israele mancarono di vivere all’altezza dei privilegi e delle alleanze del Sacerdozio di Melchisedec, il Signore tolse loro la legge superiore e dette loro un sacerdozio minore e una legge inferiore (DeA 84:23–26). Questo sacerdozio fu chiamato Sacerdozio di Aaronne e questa legge, legge di Mosè. Quando venne sulla terra, Gesù restaurò il Sacerdozio di Melchisedec presso i Giudei e cominciò a edificare tra loro la Chiesa. Tuttavia il sacerdozio e la Chiesa andarono di nuovo perduti a causa dell’apostasia. Essi furono in seguito restaurati per mezzo di Joseph Smith jr (DeA 27:12–13; 128:20; JS – S 1:73).

    Nel Sacerdozio di Melchisedec vi sono gli uffici di anziano, sommo sacerdote, patriarca, settanta e apostolo (DeA 107). Il Sacerdozio di Melchisedec sarà sempre presente nel regno di Dio sulla terra.

    Il presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è il presidente del sacerdozio superiore o di Melchisedec e detiene tutte le chiavi che appartengono al regno di Dio sulla terra. La chiamata di Presidente è detenuta soltanto da un uomo alla volta, e questi è l’unica persona sulla terra autorizzata ad esercitare tutte le chiavi del sacerdozio (DeA 107:64–67; 132:7).