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Un passo nella giusta direzione

Marissa Widdison Church Magazines

La meta è all’orizzonte — le tue scelte ti aiuteranno a raggiungerla?

Nel libro classico Alice nel paese delle meraviglie, Alice giunge a un bivio. Quando appare lo Stregatto, ella gli chiede: “Vorresti dirmi per dove debbo andare?” “Dipende molto dal luogo dove vuoi andare”, risponde il Gatto. Alice risponde: “Non mi importa molto dove” — Al che il Gatto dice: “Allora, non importa quale strada prendi” (Lewis Carroll [1992], 76).

Per fortuna, noi non dobbiamo affidarci a felini fittizi per capire come vada la vita. Sappiamo che vogliamo vivere di nuovo con il nostro Padre nei cieli un giorno, e abbiamo qualcosa che ci dice come arrivarci: le Scritture! Per esempio, se dai un’occhiata a Moroni 10:32 (il tema dell’AMM di quest’anno), ci viene detto: “Venite a Cristo, e siate perfetti in Lui, e rifuggite da ogni empietà”.

Divenire “perfetti in [Cristo]” può sembrare un compito gravoso ma, in realtà, è il risultato di piccole scelte quotidiane piuttosto che di una grande azione che si compie. C’è una semplice attività che aiuta te e la tua famiglia a vedere come ciò accade sul tuo cammino verso la perfezione, una perfetta lezione con sussidi visivi da trattare durante la serata familiare.

1. Pronti…

Inizia la lezione leggendo Moroni 10:32 e spiegando che cosa significa “rifuggire da ogni empietà”. Le decisioni empie sono quelle che ci impediscono di diventare come Cristo, e rifuggiamo l’empietà resistendo alla tentazione di fare il male ed evitando le cose che ci impediscono di sentire lo Spirito.

Quindi, in che modo dovremmo agire? La parte successiva del versetto fornisce una risposta: “Amate Dio con tutta la vostra forza, mente e facoltà”. Dimostriamo amore per Dio servendo gli altri, osservando i comandamenti e rispettando le nostre alleanze con Lui.

Adesso leggi il resto del versetto. Nota in che modo si ripete la parola “perfetti”. Diventare perfetti è il nostro scopo ma può accadere solo con l’aiuto di Gesù Cristo. Quando veniamo a Cristo, sostituendo le azioni empie con l’obbedienza e l’amore, possiamo diventare perfetti in Lui.

2. Partenza…

Ora è il momento dell’attività, che riesce meglio se svolta in una grande stanza. A un lato della stanza metti un’immagine di Gesù Cristo. Alcuni metri più in là traccia una linea su cui tutti i tuoi familiari possono mettersi in fila, uno di fianco all’altro.

Poi, ti serve una ciotola e tante strisce di carta. Distribuisci le strisce di carta e su ciascuna chiedi ai familiari di scrivere una decisione che avvicini una persona a Cristo o una che l’allontani. Ricorda di pensare ai bisogni dei tuoi familiari mentre crei le strisce di carta. Chiedi ai tuoi familiari di scrivere più strisce di carta che contengano buone decisioni rispetto a quelle che contengono le cattive.

3. Via!

Una volta scritte tutte le strisce di carta, mettile nella ciotola. Ogni giocatore, dunque, farà a turno per pescare una striscia di carta dalla ciotola e poi si avvicinerà o si allontanerà da Cristo in base a quanto scritto sul pezzo di carta — le buone scelte ti avvicinano di un passo e le scelte cattive ti fanno allontanare di un passo.

Assicurati che ci siano abbastanza strisce di carta affinché ciascuno dei tuoi familiari riesca a raggiungere il Salvatore! Ecco alcuni esempi per aiutarti a iniziare:

  • Ho invitato un compagno di classe in chiesa per ascoltarmi mentre insegno una lezione domenicale.
  • Ho detto alla mamma grazie di avermi accompagnato agli allenamenti di calcio.
  • Ho pregato questa mattina, nonostante fossi scontroso quando mi sono svegliato.
  • Ho giocato con i videogiochi invece di leggere le Scritture prima di andare a letto.

4. Concludi l’attività

Per rendere questa attività il più significativa possibile, assicurati di associare l’attività a Moroni 10:32, assieme ad altri passi delle Scritture che trovi sull’argomento. Chiedi ai familiari di esprimere i loro pensieri. Potresti anche fare domande come le seguenti per iniziare la conversazione:

  • Che cosa vi aiuta a resistere alle tentazioni?
  • Che cosa avete fatto ultimamente per dimostrare a Dio che Lo amate?
  • Come potete aiutarvi a vicenda ad avvicinarvi a Cristo ogni giorno?

Hai bisogno di maggiore aiuto per mettere Dio al primo posto nella tua vita?

Puoi anche decidere di parlare di qualsiasi argomento scritto sulle strisce di carta che i tuoi familiari possono voler affrontare.

Una volta che tutti hanno avuto la possibilità di esprimere i propri sentimenti, puoi chiudere la lezione rendendo la tua testimonianza su come fare le giuste scelte ti abbia aiutato. È un modo per fare un grande passo avanti insieme.

Altre idee

  • È sempre una buona idea pregare per sapere come puoi aiutare coloro a cui stai insegnando.
  • Cerca citazioni rilevanti tratte dai discorsi dell’ultima conferenza generale, come quello dell’anziano Ulisses Soares della presidenza dei Settanta: “Nella vita eviteremo deviazioni di percorso e tristezza a patto di camminare mano nella mano con il Signore” (“Siate miti e umili di cuore”, Liahona, novembre 2013, 10).
  • Per iniziare la lezione, potreste cantare “O Signor, ch’io possa amarTi” (Inni, n° 134).
  • Potresti parlare del ruolo che lo Spirito ricopre nell’aiutarci a riconoscere le buone scelte rispetto a quelle cattive (vedi Moroni 7:16–17).

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