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Libero arbitrio e responsabilità

Shayne M. Bowen Of the Seventy

A quale lupo darai da mangiare?

Si racconta la storia di un vecchio indiano Cherokee che ammaestrava il nipote sulla vita. “C’è in atto un combattimento dentro di me”, disse al ragazzo.

“È una lotta spietata tra due lupi. Uno è cattivo: esso è rabbia, invidia, dolore, rimorso, avidità, arroganza, autocommiserazione, colpa, risentimento, senso di inferiorità, bugie, falso orgoglio, superbia ed egoismo”.

Poi continuò: “L’altro è buono: esso è gioia, pace, amore, speranza, serenità, umiltà, gentilezza, benevolenza, empatia, generosità, verità, compassione e fede. Lo stesso combattimento ha luogo dentro di te — e dentro ogni altra persona”.

Il nipote ci rifletté un po’ sopra poi chiese al nonno: “Quale lupo vincerà?”.

Il vecchio Cherokee rispose: “Quello a cui darai da mangiare”.

Libero arbitrio e vita premortale

Tanto, tanto tempo fa, quando vivevamo tutti alla presenza del nostro Padre Celeste, fu tenuto un gran consiglio. In quel consiglio, il Padre, che desiderava ottenessimo la stessa gioia e felicità di cui Egli gode, presentò il Suo piano secondo il quale potevamo venire su questa terra, ricevere un corpo fisico e provare il dolce e l’amaro della vita. Avremmo potuto scegliere di osservare i Suoi comandamenti e diventare come Lui, oppure scegliere di non osservarli e negare a noi stessi la gioia e le benedizioni da Lui promesse.

Punti chiave del libero arbitrio

“Il diritto di dare direzione alla tua esistenza è il più grande dono che Dio ti abbia fatto …

Tu sei responsabile delle tue scelte …

Sebbene tu sia libero di scegliere il corso delle tue azioni, non sei libero di sceglierne le conseguenze”.

Per la forza della gioventù (2011), 2.

Una parte centrale del piano del Padre era che saremmo stati liberi di scegliere. Questo dono è chiamato libero arbitrio, il potere di scegliere. Al libero arbitrio è sempre associata la responsabilità. Siamo responsabili individualmente delle scelte che facciamo.

Quando il Padre Celeste chiese chi avrebbe portato a termine il piano, Lucifero si offrì di redimere tutta l’umanità alle sue condizioni, secondo le quali il libero arbitrio ci sarebbe stato negato ed egli avrebbe ricevuto tutta la gloria. Questo avrebbe frustrato il piano eterno di felicità di Dio.

Gesù Cristo si offrì di essere il Salvatore nel piano del Padre. Egli scelse di sottomettersi al piano del Padre. Noi riponiamo la nostra fede nel nostro fratello maggiore Gesù Cristo, sapendo che la Sua missione fu indispensabile per metterci in grado di ritornare nel regno del Padre.

Cosa accadde a Lucifero? Il Padre disse:

“Pertanto, per il fatto che Satana si ribellò contro di me e cercò di distruggere il libero arbitrio dell’uomo, che io, il Signore Iddio, gli avevo dato, e anche che gli dessi il mio potere; mediante il potere del mio Unigenito, feci sì che fosse gettato giù;

E divenne Satana, sì, proprio il diavolo, il padre di tutte le menzogne, per ingannare e accecare gli uomini, per condurli prigionieri alla sua volontà, tutti coloro che non avrebbero voluto dare ascolto alla mia voce” (Mosè 4:3–4).

Poiché il libero arbitrio è un principio eterno e il Padre Celeste non lo avrebbe violato, Egli perse un terzo dei Suoi figli, che scelsero di seguire Satana.

Libero arbitrio e mortalità

Qual è allora lo scopo della vita sulla terra? Uno degli scopi principali è quello di mettere alla prova la nostra fedeltà (vedere Abrahamo 3:24–25). Abbiamo la capacità di distinguere il bene dal male. Abbiamo il potere datoci da Dio di “agire… e non… subire” (2 Nefi 2:26). Alla fine, riceveremo il regno che desideriamo in base ai comandamenti a cui obbediamo, alle ordinanze che riceviamo e alle alleanze che manteniamo.

Proprio come aveva spiegato il vecchio Cherokee, dipendeva da lui quale lupo avrebbe nutrito. Era libero di scegliere e lui solo sarebbe stato responsabile per la sua scelta. Egli avrebbe dovuto convivere con le conseguenze delle sue scelte.

Voi siete giovani dal retaggio regale. Siete stati mandati sulla terra ora che vi è la pienezza del Vangelo. Siete stati battezzati e confermati così da poter ricevere, se lo desiderate, lo Spirito Santo quale vostro compagno costante. Voi avete stretto le alleanze battesimali. E voi, giovani uomini, avete stretto anche quelle del sacerdozio.

Siete liberi di scegliere la vita eterna, mantenendovi puri e degni di entrare nel santo tempio di Dio e ricevere le ordinanze che vi consentiranno di ritornare alla presenza del Padre. Potete scegliere la benedizione della vita eterna, di vivere come Dio vive, per tutta l’eternità insieme alla vostra famiglia. Avete il potenziale per ricevere tutto quel che il Padre possiede. La scelta è vostra.

Usate saggiamente il libero arbitrio che Dio vi ha dato.

Per saperne di più

Per saperne di più su libero arbitrio e responsabilità, visita la pagina di Per la forza della gioventù.

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