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Il simbolismo e la preparazione per il tempio

Michael R. Morris Church Magazines

Tutto nel tempio ci indica Cristo quando siamo preparati a imparare tramite simboli.

Dopo aver ricevuto la chiamata in missione, sono andato con i miei genitori al tempio di Mesa, in Arizona, per poter ricevere la mia investitura. Mentre ci preparavamo a salire una rampa di scale per raggiungere le sale delle ordinanze del tempio, ho visto le parole del Salvatore sul muro sopra una porta: “Beati i puri di cuore, perché essi vedranno Iddio” (Matteo 5:8). Lo Spirito mi ha reso immediatamente testimonianza del fatto che mi trovavo in un luogo sacro per svolgere un’opera sacra.

Non ho capito tutto il simbolismo insito in ciò che ho visto e sentito quel giorno, ma ho sentito lo Spirito mentre stringevo alleanze e ricevevo ulteriore luce e conoscenza, essenziali per il mio progresso eterno.

Il simbolismo e il Vangelo

Il tempio è “una casa d’istruzione”, ha detto l’anziano Russel M. Nelson del Quorum dei Dodici Apostoli. “Lì veniamo istruiti alla maniera del Maestro. Il Suo modo di insegnare è profondamente diverso da quello di chiunque altro. Esso è antico e carico di simbolismo”.

“Prima di recarvi al tempio per la prima volta, o anche dopo esservi recati là molte volte, vi sarà utile rendervi conto che nel tempio gli insegnamenti vengono impartiti in maniera simbolica” — Presidente Boyd K. Packer

Tale simbolismo (l’utilizzo di qualcosa che rappresenti o ci ricordi un’altra cosa o un altro concetto) è stato il fulcro delle ordinanze del Vangelo sin da quando Adamo ed Eva sacrificarono i primogeniti delle loro greggi (vedere Mosè 5:5–7). Durante la Sua vita, anche il Salvatore insegnò in parabole, le quali, secondo il presidente Boyd K. Packer, presidente del Quorum dei Dodici Apostoli, sono “un modo di parlare che illustrava con simboli cose che altrimenti sarebbero state difficili da comprendere”.

L’anziano Nelson ha detto che proprio come anticamente si usavano i simboli per insegnare profonde verità, allo stesso modo oggi si usano i simboli per insegnare nel tempio. “È necessario perciò che meditiamo sui simboli che vengono presentati nel tempio per capire le possenti realtà che il simbolo rappresenta”, ha aggiunto.

L’importanza della preparazione

Per poter apprezzare e comprendere con chiarezza questi simboli, dobbiamo prepararci. Il presidente Packer ha definito le ordinanze del tempio semplici, belle e sacre, e ha detto: “La preparazione per le ordinanze [del tempio] comprende alcuni passi preliminari: fede, pentimento, battesimo, confermazione, nobiltà di sentimenti, maturità e dignità di vita consone a colui che viene ammesso come ospite nella casa del Signore”.

Ai membri della Chiesa che andranno al tempio per la prima volta, l’anziano Nelson ha raccomandato di studiare le seguenti sezioni della Guida alle Scritture: “Ungere”, “Alleanza”, “Sacrificio” e “Tempio”. Ha suggerito inoltre di studiare Esodo 26–29, Levitico 8 e i libri di Mosè e Abrahamo. Quando conosceremo bene il suddetto materiale, potremo comprendere meglio i simboli e gli insegnamenti del tempio.

Il presidente Packer ha detto: “Se andate al tempio e ricordate che l’insegnamento è simbolico, se vi entrate con il giusto spirito, ne uscirete sempre con una comprensione più vasta, vi sentirete un po’ più vicini a Dio, vedrete che la vostra conoscenza delle cose spirituali è aumentata”.

Il simbolismo e il Salvatore

Proprio come venire a Cristo è essenziale nel Vangelo, anche i templi sono essenziali nell’aiutarci a farlo. L’anziano David E. Sorensen dei Settanta (ha servito dal 1992 al 2005) ha insegnato che i templi “ci ricordano e ci insegnano simbolicamente e letteralmente di Cristo e di Suo Padre. […] Il culto che rendiamo nel tempio oggi comprende molti riferimenti simbolici a Cristo, dalle guglie all’esterno, che elevano la nostra mente verso il cielo, agli indumenti bianchi che indossiamo dentro il tempio”.

“Il culto che rendiamo nel tempio oggi comprende molti riferimenti simbolici a Cristo, dalle guglie all’esterno, che elevano la nostra mente verso il cielo, agli indumenti bianchi che indossiamo dentro il tempio”. — Anziano E. David. Sorensen

Le stesse ordinanze del tempio ci ispirano a venire a Cristo, perché tali cerimonie essenziali di esaltazione ci indicano l’Espiazione. “Tutte le ordinanze del tempio sono incentrate su Gesù Cristo e sulla Sua divina missione. […] Ogni ordinanza ha lo scopo di rivelarci qualcosa di Cristo e del nostro rapporto con Dio”.

Tornare spesso

L’impegno a comprendere il simbolismo del tempio è stato definito “il punto di partenza di un proficuo culto nel tempio”. Tale culto comprende fare “del tempio del Signore il grande simbolo della [nostra] appartenenza alla Chiesa”. Lo facciamo quando rispettiamo le sacre alleanze che stringiamo al suo interno e quando “and[iamo] al tempio il più spesso possibile, per quanto lo consentono il tempo che [abbiamo] a disposizione, i [nostri] mezzi e la [nostra] situazione”.

Durante gli anni successivi alla mia missione, mi sono recato spesso al tempio della zona dove frequentavo l’università. Ma non sono riuscito a ritornare al tempio di Mesa fino a quando ci sono andato con la ragazza che ho sposato per il tempo e per tutta l’eternità. Quando ci siamo inginocchiati all’altare, mi è tornata in mente la visita fatta diversi anni prima — grato per i simboli e i suggellamenti che ho trovato solo nella casa dell’Eterno.

I simboli che vedi

Buoi: Se hai celebrato i battesimi per i morti, allora il simbolismo del tempio non ti è nuovo. Avrai senza dubbio notato che i fonti battesimali poggiano sulla schiena di dodici buoi, i quali simboleggiano due cose: le tribù d’Israele e la forza e il potere su cui poggia l’opera di Dio. Comprendere ciò che i buoi — e gli altri simboli del tempio — rappresentano rende più significativo il lavoro che svolgi per procura.

Abiti bianchi: Hai anche notato che dentro il tempio tutti indossano abiti bianchi, ciò è un altro simbolo. Gli abiti bianchi simboleggiano la purezza, la dignità, il candore e il fatto di essere tutti uguali davanti al Padre Celeste.

“Gli specchi dell’eternità”: Quando parteciperai a un matrimonio celeste o al suggellamento di una famiglia nel tempio, vedrai degli specchi su ciascun lato della sala dei suggellamenti. Essi continuano a rimandare l’immagine riflessa, che sembra ripetersi all’infinito. Questo riflesso perenne simboleggia la natura e il destino divini di ognuno di noi, ricordandoci che le ordinanze e le alleanze del tempio ci uniscono per l’eternità alla presenza di Dio.

Il significato completo di alcuni simboli del tempio, come quelli che vedi durante la cerimonia di investitura, possono non essere interpretati con altrettanta semplicità. Tuttavia, frequentando spesso il tempio e con l’aiuto dello Spirito, la tua capacità di imparare attraverso il suo simbolismo crescerà, e il tuo apprezzamento per questo edificio e i suoi insegnamenti simbolici aumenterà.

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