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Perché sposarsi nel tempio?

Joshua J. Perkey Church Magazines

Nella Chiesa parliamo molto del matrimonio nel tempio. Vi siete mai chiesti perché?

Ultimamente si è parlato molto del matrimonio — che cos’è, perché esiste, il ruolo che svolge nella società. In chiesa parliamo molto del matrimonio nel tempio. Ne conoscete l’importanza perché ne avete sentito parlare fin dalla vostra prima lezione sul Vangelo, sia che foste Raggi di Sole o convertiti da giovani.

Tuttavia alcuni di voi forse si chiedono: “Perché?” Per voi può essere più che una domanda su quale sia lo scopo del matrimonio nel tempio. Volete sapere — nel cuore, non solo nella mente — perché dovreste impegnarvi così duramente per sposarvi nel tempio quando il matrimonio come idea e istituzione sembri indebolirsi nelle società di tutto il mondo.

Bene, comincia con la dottrina della famiglia.

La dottrina della famiglia

Nella Chiesa usiamo il termine dottrina per definire molte cose. Ad esempio, la Guida alle Scritture definisce la dottrina di Cristo “i principi e gli insegnamenti del vangelo di Gesù Cristo”. Quindi, che cosa intendiamo quando parliamo della dottrina della famiglia o della dottrina del matrimonio eterno?

“La famiglia - un proclama al mondo” dichiara: “Il matrimonio tra l’uomo e la donna è ordinato da Dio e… la famiglia è il cardine del piano del Creatore per il destino eterno dei Suoi figli”. In altre parole, quando si parla del perché siamo qui sulla terra e che cosa dobbiamo realizzare e diventare, è tutto legato all’idea che facciamo parte di una famiglia e che possiamo sposarci e formare nuove famiglie.

Il proclama sulla famiglia dichiara inoltre: “Il piano divino della felicità consente ai rapporti familiari di perpetuarsi oltre la tomba. Le sacre ordinanze e alleanze disponibili nei sacri templi consentono alle persone di ritornare alla presenza di Dio e alle famiglie di essere unite per l’eternità”.

Ma che succede alla nostra famiglia quando moriamo? Se siete sposati secondo la legge del vostro stato o della vostra nazione, quella legge avrà qualche autorità su di voi quando morite? No, perché quelle leggi sono fatte dagli uomini e hanno potere solo per il tempo in cui vivete sotto tale giurisdizione. Affinché il matrimonio continui dopo la morte, deve essere suggellato nel posto giusto, con l’autorità che dura per tutta l’eternità. Quel luogo è il tempio e quell’autorità è il sacerdozio (vedere DeA 132:7, 15–19). Scegliendo di sposarsi al tempio e rispettando quelle alleanze, scegliete di poter vivere per sempre con il vostro coniuge.

Perché è importante per noi

Forse conoscete già questa dottrina, e tuttavia vi chiedete ancora: “Ma per quale altro motivo è così importante?” Forse non è questione di comprendere la dottrina. Forse dovrete semplicemente chiedervi qual è per voi il vero significato di matrimonio e di famiglia. La semplice risposta è che la felicità e la gioia più grandi che possiamo avere giungono dal vivere il Vangelo e dal celebrare e rispettare il matrimonio nel tempio.

“Il matrimonio tra l’uomo e la donna è ordinato da Dio… la famiglia è il cardine del piano del Creatore per il destino eterno dei Suoi figli” (“La famiglia – un proclama al mondo”).

Alla conferenza generale di aprile 2013, l’anziano L. Whitney Clayton della presidenza dei Settanta lo ha spiegato in questo modo: “Nessun altro rapporto di alcun genere può portare altrettanta gioia, generare altrettanto bene o produrre altrettanto miglioramento personale”.

Sappiamo anche che “la felicità nella vita familiare è meglio conseguibile quando è basata sugli insegnamenti del Signore Gesù Cristo”.

Pensateci, trascorrerete la maggior parte della vostra vita a prepararvi per i grandi cambiamenti che si verificheranno. C’è il battesimo, il passaggio dalla Primaria alla classe dei Giovani Uomini o delle Giovani Donne, la frequenza al tempio e la partecipazione alla ricerca genealogica e allo svolgimento delle ordinanze del tempio per i vostri antenati. Per i giovani uomini, vuol dire ricevere il sacerdozio e l’avanzamento negli uffici del sacerdozio. Per le Giovani Donne, significa l’avanzamento nelle classi delle Giovani Donne. C’è il diploma di scuola superiore o il suo equivalente. E ora i missionari possono partire all’età di 18 o 19 anni. Ci sono molte cose per cui prepararsi e da attendere con ansia.

Tuttavia, l’alleanza più importante per cui ci prepariamo è essere suggellati nel tempio. Quando i componenti della famiglia vivono secondo il piano di felicità e rispettano le alleanze del tempio, provano la vera gioia.

Il Vangelo è il vero significato della vita. È il vero motivo per cui siamo qui. Quando viviamo il sentiero del Vangelo, esso ci conduce alla gioia. Quel sentiero conduce anche al matrimonio nel tempio, sia in questa vita o nella vita a venire. Il Padre non negherà alcuna benedizione ai Suoi figli fedeli.

L’anziano Bruce R. McConkie (1915–1985) del Quorum dei Dodici Apostoli consigliò: “La cosa più importante che un Santo degli Ultimi Giorni potrà mai fare è […] sposare la persona giusta nella maniera giusta e davanti alla giusta autorità”.

Le gioie del matrimonio

Alcune gioie del matrimonio includono:

Sicurezza e sostegno. Quando vi sposate, avete qualcuno che vi sostiene e vi incoraggia a fare ciò che è giusto, che vi motiva ogni giorno, che condividerà con voi tutte le gioie e i dolori.

“La cosa più importante che un Santo degli Ultimi Giorni potrà mai fare è […] sposare la persona giusta nella maniera giusta e davanti alla giusta autorità”. – Anziano Bruce R. McConkie (1915-1985)

Figli. Essere degni della fiducia del Padre Celeste per la cura e la protezione dei Suoi figli porta grande gioia.

Condivisione. Far parte della vita di un’altra persona, e un giorno di quella dei propri figli, è una grandissima benedizione. I vostri successi e quelli del vostro coniuge diventano i successi della famiglia. Creare ricordi insieme aggiunge un significato più profondo alla vita.

Consiglio. Il coniuge può darvi un consiglio buono e onesto, e voi potete fidarvi perché sapete che arriva da qualcuno che ha a cuore solo i vostri migliori interessi.

Forza. Due sono più forti di uno. Potete rafforzarvi e aiutarvi a vicenda per vivere il Vangelo più completamente.

Risate. Quando conoscerete qualcuno così bene e quando vi fiderete l’uno dell’altro, affronterete la vita con risate e umorismo.

Amore. Sentirvi dire ogni giorno che siete amati rinvigorisce e ristora in modo meraviglioso.

Il servizio. Si prova una grande gioia a servirsi l’un l’altro e se ne prova ancora di più quando lo si fa per qualcuno che si ama.

Amicizia. Avrete sempre qualcuno al vostro fianco, sia nei momenti belli che in quelli brutti.

Fiducia. È confortante sapere di stare con qualcuno che vuole sempre ciò che è meglio per voi e che potete confidare in lui o in lei senza timore.

Intimità fisica ed emotiva. Il matrimonio è un rapporto familiare unico, in cui il Signore unisce due persone in una relazione eterna i cui obiettivi includono unità, solidarietà e gioia.

Unitevi alla conversazione

Per tutto il mese di agosto potrete studiare il matrimonio e la famiglia nei quorum del sacerdozio, nelle classi delle Giovani Donne e nelle classi della Scuola Domenicale. Una delle dottrine importanti della famiglia riguarda il fatto che, grazie al matrimonio nel tempio, la famiglia può essere suggellata ed essere una famiglia dopo la resurrezione.

Dopo aver letto questo articolo, pensate a come la vostra vita sia diversa perché potete essere suggellati al vostro coniuge nel tempio. Pensate anche a come questo influenzi le vostre scelte oggi e a quello che state facendo per prepararvi per il matrimonio nel tempio. Metti i tuoi sentimenti per iscritto e magari condividili con gli altri rendendo testimonianza a casa, in chiesa o tramite i social media.

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