Notizie della Chiesa

Kate McNeil, Riviste della Chiesa


Il presidente Hinckley e la Chiesa sono in buona salute

Nel corso della 176a conferenza generale, il presidente Gordon B. Hinckley ha riportato che sia lui sia la Chiesa sono in buona salute.

«Io sto bene», ha detto il profeta a novantasei anni. «La mia salute è abbastanza buona».

Il presidente Hinckley ha detto che i dottori hanno definito «miracolosa» la guarigione dall’intervento di gennaio e i successivi trattamenti. All’inizio di novembre, Gordon B. Hinckley diventerà il presidente più anziano nella storia della chiesa restaurata. Il presidente David O. McKay (1873–1970) morì a 96 anni e 132 giorni. Il presidente Hinckley ha compiuto 96 anni lo scorso 23 giugno.

Più di centomila persone hanno assistito alle sessioni nel Centro delle conferenze di Salt Lake City, oltre a milioni di altre che l’hanno guardata nel mondo. I discorsi sono stati tradotti in 85 lingue, di cui il turco è quella più recentemente aggiunta.

Nella sessione di sabato mattina, il presidente Hinckley ha riferito il progresso della Chiesa: «Posso solo dichiarare che il Signore sta benedicendo grandemente la Sua Chiesa, e che il nostro dovere è di fare tutto il possibile per farla avanzare».

Il 123° e il 124° tempio della Chiesa sono stati dedicati rispettivamente a Sacramento, in California, e a Helsinki, in Finlandia. Il presidente Hinckley ha informato che la Chiesa ora ha 6.066 luoghi di ricezione satellitare in 83 paesi, paragonati ai soli 300 nel 1982.

Egli, inoltre, ha spiegato che il Tabernacolo di Salt Lake, l’edificio che normalmente ha ospitato il Coro del Tabernacolo per la trasmissione settimanale Music and the Spoken Word (La parola e la musica), è in fase di ristrutturazione e che riaprirà i battenti la prossima primavera. Durante i lavori, le trasmissioni del coro sono tenute nel Centro delle conferenze.

Durante la sessione di sabato pomeriggio, otto membri del Secondo Quorum dei Settanta sono stati rilasciati dal servizio a tempo pieno come Autorità generali della Chiesa. I fratelli rilasciati sono gli anziani Ronald T. Halverson, Dale E. Miller, H. Bryan Richards, Donald L. Staheli, David R. Stone, H. Bruce Stucki, Robert J. Whetten e Richard H. Winkel.

Erich W. Kopischke, 49 anni, di Francoforte, Germania, è stato invece chiamato Settanta di area. Sabato sono anche stati rilasciati tre Settanta di area: gli anziani Cesar A. S. Milder, Hyae-Kee Min e Masayuki Nakano.

Il 2006 segna il centocinquantesimo anniversario dell’arrivo dei pionieri con i carretti a mano nella Valle del Lago Salato.

Il presidente Hinckley ha detto dei pionieri: «La loro fede è la nostra eredità. La loro fede ci rammenta il prezzo che pagarono per le comodità di cui noi godiamo». In conclusione ha aggiunto: «Per… questa grande causa, una maggiore fede è ciò di cui abbiamo maggior bisogno. Senza di essa il lavoro ristagnerebbe. Con essa, nessuno può fermar[e] il progresso [della Chiesa]».

Si spegne Elisa Young Rogers Wirthlin

Elisa Young Rogers Wirthlin, moglie dell’anziano Joseph B. Wirthlin, membro del Quorum dei Dodici Apostoli, si è spenta il 16 agosto 2006 per motivi dovuti all’età.

L’anziano Wirthlin ha recentemente fatto dei commenti sulla sua compagna eterna nella sessione di sabato pomeriggio della conferenza generale (vedere pagina 28): «Lei era la mia forza e la mia gioia. Grazie a lei, io sono un uomo, un marito e un padre migliore… Devo a mia moglie più di quanto io possa esprimere. Non so se vi sia mai stato un matrimonio perfetto, ma dal mio punto di vista, il nostro lo era… Proprio come Elisa fu la mia più grande gioia, ora la sua scomparsa è il mio più grande dolore».

Elisa Rogers, la minore di quattro figli, nacque il 22 giugno 1919 a Salt Lake City. Il 26 maggio 1941, il fratello Joseph B. Wirthlin e la sorella Elisa Rogers furono uniti in matrimonio nel Tempio di Salt Lake da David O. McKay, allora consigliere della Prima Presidenza. Joseph B. Wirthlin fu chiamato come apostolo nel 1986.

La sorella Wirthlin è una discendente diretta dei pionieri dello Utah. Suo padre, Orson Madsen Rogers, era il nipote di Aurelia Spencer Rogers, la prima presidentessa della Primaria, organizzata nello Utah nel 1878. Sua madre, Bernice Young, era la nipote di Joseph Young, fratello del presidente Brigham Young.

La sorella Wirthlin si è laureata alla University of Utah in scienze commerciali e ha lavorato come segretaria nell’ufficio amministrativo dell’università sino a quando le è nato il primo figlio. In seguito ha aiutato il marito fungendo da segretaria a casa mentre egli gestiva l’impresa familiare.

Lui e sua moglie hanno sette figlie e un figlio. Tutti i figli hanno frequentato la Uintah Elementary School, la Roosevelt Junior High School e la East High School, ossia le stesse scuole dove aveva studiato la sorella Wirthlin. Mentre i figli erano a scuola, ella era attiva nella PTA, l’associazione genitori insegnanti, e, come membro di un club dedicato all’opera, insegnò ai bambini ad apprezzare l’opera.

Quando i figli erano piccoli non ha viaggiato spesso ed è salita per la prima volta su un aeroplano quando aveva già passato i cinquant’anni. Da allora è stata in molti paesi con il marito per i suoi incarichi ecclesiastici. I Wirthlin sono vissuti cinque anni in Germania, dove ella ha sviluppato un grande amore per la nazione e le persone.

In seguito al servizio reso nelle organizzazioni ausiliarie della Chiesa, è stata profondamente colpita aiutando le famiglie afflitte da malattie o in altro modo bisognose. Con la filosofia che «dove ti trovi è il luogo migliore per servire», ha colto ogni occasione per donare se stessa.

In un luogo speciale della casa c’è una sedia antica donatale dalla madre, sulla quale spesso la sorella Wirthlin si sedeva per leggere le Scritture e altro materiale per ricevere conforto, incoraggiamento e per trarre diletto. Altri interessi che coltivava erano il tennis, il lavoro a maglia e le passeggiate. Amava inoltre il tempo che lei e il marito trascorrevano con gli 8 figli, i 46 nipoti e i 49 bisnipoti.

Annuncio del tema dell’AMM per il 2007

Nel 2006 i giovani della Chiesa hanno condiviso talenti e testimonianze concentrando le attività congiunte sul tema «Alzatevi e splendete, affinché la vostra luce sia uno stendardo per le nazioni» (DeA 115:5).

Nel 2007 il tema verterà sulla forza spirituale individuale. Il nuovo tema è tratto da una rivelazione data al profeta Joseph Smith nel momento di massima disperazione nel carcere di Liberty: «La virtù adorni i tuoi pensieri senza posa; allora la tua fiducia si rafforzerà alla presenza di Dio» (DeA 121:45).

Nella dichiarazione congiunta, le presidenze generali delle Giovani Donne e dei Giovani Uomini affermano che i ragazzi che si sentono insicuri e hanno dubbi troveranno speranza nel nuovo tema per le attività congiunte. «La vera fiducia è la fiducia ‹alla presenza di Dio›», afferma la dichiarazione. «Se hai fiducia alla presenza di Dio, puoi avere fiducia alla presenza di qualsiasi altra persona».

Poiché «l’Eterno riguarda al cuore» (1 Samuele 16:7), i giovani i cui pensieri sono virtuosi saranno fiduciosi che il Signore li accetta e, molto probabilmente, condurranno un’esistenza virtuosa. Le presidenze generali delle Giovani Donne e dei Giovani Uomini incoraggiano i giovani a cercare una guida per vivere in maniera virtuosa in Per la forza della gioventù (codice articolo 36550 160).

Come i giovani possono far sì che la virtù adorni i pensieri? Il presidente James E. Faust, secondo consigliere della Prima Presidenza, ha dichiarato che «la virtù ha molte definizioni, come ad esempio: eccellenza morale, azioni e pensieri giusti, bontà di carattere o castità» («Quanto vicini agli angeli», La Stella, luglio 1998, 100).

«Molte persone non comprendono appieno il significato della parola virtù», ha affermato il presidente Faust. «Un significato generalmente attribuitogli ha a che fare con l’essere casti o moralmente puri, ma la virtù, nel suo significato più pieno, abbraccia tutti gli aspetti della rettitudine che contribuiscono a formare il nostro carattere» («Le virtù delle rette figlie di Dio», Liahona, maggio 2003, 108).

L’anziano Joseph B. Wirthlin, membro del Quorum dei Dodici Apostoli, ha spiegato in che modo la rettitudine influisce sulla fiducia in noi stessi: «Quando facciamo ciò che è giusto, non proviamo alcun timore né esitazione nel cercare la guida divina. Sappiamo che il Signore ascolta le nostre preghiere e ci aiuta nell’ora del bisogno» («L’integrità personale», La Stella, luglio 1990, 29).

Condurre un’esistenza virtuosa porta la compagnia dello Spirito Santo, il quale invita l’ispirazione divina e determina la fiducia alla Sua presenza.

L’1 agosto 2006, nella lettera che annunciava il tema per le attività congiunte per il 2007, la Prima Presidenza ha incoraggiato i dirigenti dei Giovani Uomini e delle Giovani Donne a porre l’accento sul tema negli esercizi d’apertura e nelle altre attività dei ragazzi.

Ulteriore materiale di riferimento riguardo a questo tema sarà disponibile nelle riviste New Era e Liahona di gennaio 2007.