2003
Grazie, Signora Pfeil
Luglio 2003


Grazie, Signora Pfeil

Quando i miei affari mi riportarono a Mansfield, nel Massachusetts, città dove ero cresciuto, guardai su Internet la pagina Web della mia vecchia scuola media. Alla fine di un’elenco degli insegnanti in carica, si trovava la signora Christine Pfeil, la mia insegnante di inglese, una persona che ha realmente influenzato la mia vita.

Quando ero al terzo anno, le difficoltà che incontravamo in casa mia mi rendevano irritabile e mi distraevano dalle mie responsabilità scolastiche. Gli altri insegnanti non avevano notato che il mio atteggiamento era cambiato e che i miei voti erano peggiorati, tuttavia la signora Pfeil, prese a cuore il mio problema. Lei non avrebbe mai accettato che io non dessi il massimo. Spesso scrisse sui miei compiti: «Puoi fare meglio, provaci ancora». Sebbene fossi riluttante, ricominciavo a fare i compiti pensando: «Va bene, vuoi qualcosa di meglio? Ti darò qualcosa di meglio!» Nella sua classe, mi sentivo intelligente ed apprezzato. Quando lasciai la scuola media di Qualters, sapevo che potevo riuscire a scuola, grazie alla signora Pfeil che aveva creduto in me.

Quando lessi il suo nome sulla pagina Web quel giorno, improvvisamente mi sembrò assolutamente importante andare a dirle, il più presto possibile, quanto lei avesse influenzato la mia vita. Ero determinato a trovarla, così a mezzogiorno del giorno seguente, disdissi una riunione di lavoro e mi recai a Qualters.

Avevo appena aperto la porta della sua classe, quano vidi la signora Pfeil che camminava nel corridoio. «Carl Nelson!», esclamò. «Non ti vedo da venticinque anni! Cosa fai quì?»

Determinato a dare il mio messaggio, cominciai immediatamente. «Sentivo il bisogno di dirle personalmente quanto lei sia stata importante nella mia vita. Quando ero in terza media, attraversai dei momenti difficili, ma lei si aspettava sempre il meglio da me. Poche persone hanno richiesto tanto da me a quel tempo. Per quanto io possa dire, la fiducia che lei ha riposto in me è stato il motivo principale per cui io cominciai a credere nelle mie capacità. Non so cosa sarebbe stata la mia vita senza una insegnante come lei».

Appena ebbi finito di parlare, gli occhi della signora Pfeil diventarono umidi. «Devo raccontarti una storia», disse. «Ho sempre desiderato fare la scrittrice, sebbene sentissi che il Signore voleva che facessi l’insegnante. La scorsa notte mi sentivo triste perché non avevo mai ricevuto apprezzamenti per il mio lavoro. Dissi a Dio che se non avessi ricevuto qualche apprezzamento entro il giorno successivo, mi sarei ritirata dall’insegnamento e avrei cominciato a fare la scrittrice. E adesso arrivi tu, dopo tutto questo tempo, per ringraziarmi, in questo giorno particolare; questa benedizione è quasi troppo!»

La signora Pfeil ed io non riuscimmo a parlare a lungo. I suoi studenti cominciavano ad arrivare ed io me ne andai con un profondo senso di umiltà nel cuore, perché il Padre celeste mi aveva permesso di aiutare uno dei Suoi figli. Pensando a quella mia breve esperienza con la signora Pfeil, ho capito che a prescindere da chi siamo o a quale chiesa apparteniamo, il nostro Padre celeste lavora nella nostra vita per rispondere alle nostre preghiere.

Carl Nelson è membro del Rione di Hingham, Palo di Hingham, Massachusetts.