2004
Idee per la serata familiare
Luglio 2004


Mettiamo a buon uso la Liahona

Idee per la serata familiare

«La sottomissione della nostra volontà a quella del Padre», 30: parlate del fatto che nel nostro stato naturale decaduto abbiamo il desiderio e la tendenza a fare ciò che non è gradito a Dio. Chiedete come possiamo superare queste tentazioni. Aiutate i familiari a comprendere che non possiamo vincere da soli questa battaglia. Per «non [avere] più alcuna disposizione a fare il male» dobbiamo pentirci e invitare il Salvatore a mutare il nostro cuore mediante il potere della Sua espiazione (vedere Mosia 5:2).

«Come proteggere vostro figlio dall’influenza di una banda», 26, e «Ritrovarsi in minoranza», 29: voi genitori, leggete e discutete sull’articolo di Dennis J. Nordfelt. Parlate con i figli riguardo ai loro amici. Esprimete amore per i vostri figli e aiutateli a ottenere una testimonianza del loro potenziale eterno. Portate testimonianza che il Padre celeste li ama e desidera che un giorno ritornino da Lui. Se vi sentite ispirati al riguardo, condividete la storia di Paolo Martin N. Macariola. Ponete l’accento sul fatto che a questo giovane occorse molto coraggio per scegliere il gruppo giusto di amici.

«Tutto ben», 16: leggete la storia di William Clayton e l’inno che intitolò «Tutto ben». Chiedete come è possibile che tutto vada bene anche quando incontriamo prove e difficoltà.

«L’importanza di conoscere chi siete», A2: il presidente James E. Faust fa presente che i talenti e i conseguimenti non necessariamente ci fanno sentire bene riguardo a noi stessi, mentre i gesti gentili sì. Chiedete ai familiari come si sentono quando servono gli altri. Parlate di azioni gentili che potrebbero fare per gli altri.

«Coraggio e una parola gentile», A10: leggete insieme alla vostra famiglia la storia di Evan Stephens. Parlate dell’importanza che le parole gentili del presidente Brigham Young rivestirono nella vita di Evan. Se avete un innario dei Santi degli Ultimi Giorni, fate cercare ai figli gli inni di Evan Stephens.