2016
Ho un’amica che pensa di non avere amici in chiesa a parte me. Che cosa posso fare per aiutarla?
Agosto 2016


Domande e risposte

“Ho un’amica che pensa di non avere amici in chiesa a parte me. Che cosa posso fare per aiutarla?”.

In questa situazione, lei probabilmente si sente esclusa, sola o vulnerabile. Fortunatamente, grazie alla tua amicizia, ci sono molte cose che puoi fare per incoraggiarla:

  • Aiutala a fare amicizia con gli altri giovani. Presentaglieli, includila nelle vostre conversazioni e suggerisci attività per i giovani del tuo rione che vi aiutino a conoscervi meglio. Potresti anche parlare con la presidentessa delle Giovani Donne in modo che lei e gli altri dirigenti possano essere d’aiuto.

  • Aiutala a riconoscere il suo valore divino. Potresti dirle quali sono alcune delle grandi qualità che tu vedi in lei.

  • Aiutala a ricordare l’amore del Salvatore e il tuo. Il Salvatore disse: “Io sono il buon pastore, e conosco le mie [pecore], e le mie [pecore] mi conoscono” (Giovanni 10:14). Anche se lei pensa che nessuno la comprenda, il Signore sa esattamente come si sente. Prega per lei e, naturalmente, dimostrale il tuo affetto includendola nelle attività e parlandole in chiesa.

  • Consigliale di leggere le Scritture e di pregare per rafforzare il suo rapporto con il Padre Celeste e con Gesù Cristo.

  • Soprattutto, incoraggiala a venire sempre in chiesa, anche se per lei è difficile. Ricordale l’importanza di prendere il sacramento e di imparare i principi del Vangelo alle riunioni della Chiesa.

Se le tue idee non hanno subito dei buoni risultati, continua a esserle amica e incoraggiala a fare le cose giuste.

Essere più forti insieme

Incoraggiala e aiutala ad avvicinarsi agli altri giovani. Da soli siamo forti, ma insieme siamo più forti. Dille che sarà meglio in grado di dare il suo contributo all’edificazione del regno di Dio se ha più amici che l’aiutano a crescere, che la sostengono e che l’aiutano ad amare Gesù Cristo e il Suo vangelo!

Scarlet M., 16 anni, Provincia di Cautín, Cile

Invitala alle attività

Quando mi sono unita alla Chiesa, mi sentivo sola, anche se alcuni giovani si impegnavano a interagire con me. Ho partecipato alle attività congiunte e alle loro conversazioni. Li ascoltavo e davo il mio contributo. Sorridevo e mostravo loro un interesse sincero. Posso consigliarti di aiutare la tua amica ad aprirsi. Aiutala a partecipare a tutte le attività di Chiesa e lei inizierà a godere della compagnia di molti amici.

Faith O., 17 anni, Abia, Nigeria

Coinvolgila

Io cercherei di coinvolgerla nelle conversazioni e nelle attività con gli altri giovani della Chiesa. Potrebbe essere utile parlare ad altri buoni amici di come si sente. Chiedere il loro aiuto per includerla potrebbe far capire agli altri i bisogni di questa amica e aiutarli a ricordarsi di essere più gentili e di coinvolgerla nelle conversazioni e nelle attività.

Trevor C., 14 anni, Idaho, USA

Dille quanto è importante per te

Io mi sentivo come lei quando cambiavo rione. Quel passaggio è difficile. È importante che tu dica alla tua amica quanto sia speciale per te, quanto sia importante e quali siano i suoi lati positivi, in modo che si senta più sicura di sé e sappia che non deve temere. Siamo tutti importanti. Incoraggiala a parlare con un dirigente, a pregare e a leggere le Scritture per sapere che non è sola.

Sharon G., 14 anni, Yucatán, Messico

Organizza una festa

Una di voi potrebbe dare una festa con solo alcune persone della Chiesa. È più facile conoscere gli altri quando si è in un piccolo gruppo.

Trais H., 13 anni, Idaho, USA

Sii pronta ad aiutare

Puoi aiutarla a capire che siamo tutti membri della famiglia di Dio, sorelle e fratelli, e che lei deve dimostrare amore e interagire con tutti. Falle anche sapere che nella nostra grande famiglia spirituale siamo sempre pronti ad aiutarci e a rafforzarci a vicenda. Cerchiamo tutti di raggiungere la stessa meta. Nel Vangelo, non siamo mai soli.

Sorella Anna Kaigorodova, Missione di Mosca, Russia

Ascolta la guida del Signore

Prega per lei e chiedi al Padre Celeste di aiutarti a sapere come puoi aiutarla. Parla ai tuoi dirigenti e cerca di coinvolgerla nelle conversazioni con le altre giovani nella Chiesa. Continua a essere sua amica e fai del tuo meglio e il Signore ti aiuterà a sapere come aiutarla.

Anastasia B., 18 anni, Utah, USA

Dille che non è mai sola

Prima di tutto, noi pregheremmo per quella giovane donna e la inviteremmo a tutte le attività o ai progetti di servizio in modo che lei senta di essere parte del gruppo. Non lasciamo che alcuno cada! Secondo, le diremmo che non è mai sola, che il Padre Celeste è sempre con noi e che ci ama profondamente ed eternamente. Le citeremmo il nostro profeta: “Vi prometto che un giorno vi soffermerete a pensare ai vostri momenti difficili e realizzerete che Lui vi è sempre stato accanto” (Thomas S. Monson, “Non siamo mai soli”, Liahona, novembre 2013, 124).

Yenifer S. e Fernando P., 18 anni, Tacuarembó, Uruguay