2006
Lettere al direttore
Gennaio 2006


Lettere al direttore

Risposte in momenti difficili

Per noi la Liahona è molto speciale perché ci ha dato delle risposte in molti momenti difficili. Per noi è stata una bussola affidabile, come per la famiglia di Lehi. Ringraziamo tutti coloro che lavorano per farci arrivare questa rivista a casa nostra.

Francisco de Assis Sousa dos Reis e Martha Rejane Santana de Souza Reis, Ramo di Veneza, Palo Sud di Fortaleza, Brasile

La Liahona contribuisce a edificare la fede

La prima volta che ho visto la Liahona è stato quando un amico, che poi è diventato mio marito, me ne ha portata una copia al ritorno negli Stati Uniti, dopo aver svolto una missione in Argentina e in Cile. In seguito, quando ho svolto una missione in Cile, ho amato la rivista ed ero grata che i fedeli l’avessero, perché li aiutava a far crescere la loro fede. Ora, come missionaria senior nelle Tonga, la uso in chiesa nelle classi dove insegno. Grazie per la Liahona!

Sorella Mary Lou Ellsworth, Missione di Nuku’alofa, Tonga

Molte persone cercano la verità

Grazie perché ci permettete di condividere le grandi benedizioni del Vangelo. La Liahona ci edifica e ci rafforza, dandoci la possibilità di superare le difficoltà del mondo moderno. Ora c’è molta malvagità nel mondo, ma la gente cerca ancora la verità. Come ai tempi del profeta Joseph Smith, gli uomini sono confusi e desiderano conoscere la dottrina vera. Grazie per il dono meraviglioso che ci date di mese in mese.

Félix Omar Sarmiento Parada, Ramo di Capacho, Palo di San Cristóbal, Venezuela

Un nuovo inizio

Quando mio padre è morto improvvisamente, ho fatto molta fatica a sopportare il dolore per la perdita. Ero un membro della Chiesa da sedici anni e pensavo di essere pronto per questa esperienza, ma fu assai dura.

Dopo un mese circa dal decesso di mio padre, una sera presi in mano la Liahona di settembre 2004 e mi misi a leggere. L’articolo nella sezione Voci dei Santi degli Ultimi Giorni dal titolo «La morte non è che un nuovo inizio», scritto da Claudia Yolanda Ortíz Herrera, attirò immediatamente la mia attenzione. L’esperienza dell’autrice era molto simile alla mia e, dopo aver riletto tre volte l’articolo, iniziai a comprendere un po’ meglio molte cose e a sentire maggiore pace. La mia testimonianza che il Padre celeste e Gesù Cristo vivono fu rafforzata e io mi resi conto che è proprio vero che la morte è solo un altro inizio. Sono molto grato per la Liahona e per quell’articolo meraviglioso.

Zullymar Rodríguez Castro, Rione di Costa Hermosa, Palo Hipodromo di Barranquilla, Colombia