Scuola Domenicale – Dottrina evangelica
Sussidi per l’insegnante


Sussidi per l’insegnante

Il presidente Gordon B. Hinckley ha detto: «Spero che per voi [lo studio delle Scritture] diventerà una cosa molto più piacevole di un dovere, che diventerà piuttosto una questione di attaccamento affettivo alla parola di Dio. Vi prometto che, se le leggerete, la vostra mente sarà illuminata e il vostro spirito edificato» (La Stella, luglio 1995, pag. 116).

Come insegnante del corso di Dottrina evangelica hai la possibilità di aiutare i membri della tua classe a imparare ad amare l’Antico Testamento e a trovare la luce che ha promesso il presidente Hinckley. Nell’insegnare seguirai l’esempio del Salvatore, il quale amava le Scritture e le usava per ammaestrare i Suoi discepoli.

Subito dopo la Sua risurrezione Egli attinse alle Scritture per insegnare a due discepoli alcuni principi molto importanti. Un discepolo, di nome Cleopa, e il suo compagno stavano percorrendo la via che portava a Emmaus, commentando la notizia appena udita che il corpo di Gesù non si trovava più nel sepolcro. Durante il cammino Gesù si unì a loro, ma essi non Lo riconobbero. Egli chiese di cosa stessero parlando e perché erano tristi, ed essi Gli parlarono della Crocifissione e della Risurrezione. Dopo che ebbe udito queste cose, Gesù «spiegò loro in tutte le Scritture le cose che Lo concernevano» (Luca 24:27).

Cleopa e il suo compagno di viaggio chiesero al Salvatore di rimanere con loro. Quando si sedettero per mangiare riconobbero in Lui il Signore risorto. Egli quindi svanì dalla loro vista ed essi dissero l’uno all’altro: «Non ardeva il cuor nostro in noi mentre ci parlava per la via, mentre ci spiegava le Scritture?» (Luca 24:32).

I passi delle Scritture che fecero ardere il cuore dei discepoli provengono dai libri di Mosè e dei profeti, dalle Scritture che noi conosciamo come Antico Testamento. Quando esporrai gli stessi sacri principi, lo Spirito Santo porterà alla tua classe testimonianza della loro veridicità, come fece con Cleopa e il suo compagno.

Lo studio dell’Antico Testamento ha lo scopo di rafforzare nei membri della classe la testimonianza del Salvatore e il loro impegno a mettere in pratica il Suo Vangelo. Guidati nello studio dallo Spirito, i membri della classe dovranno poter rendere testimonianza insieme con Giobbe: «Io so che il mio Vindice vive, e che alla fine si leverà sulla polvere» (Giobbe 19:25).

Insegnare tramite lo Spirito

Quando prepari le lezioni del corso di Dottrina evangelica è importante che tu cerchi l’ispirazione e la guida dello Spirito del Signore. «Lo Spirito vi sarà dato per la preghiera della fede», ha detto il Signore, «e se non ricevete lo Spirito, voi non insegnerete» (DeA 42:14). Ricorda che è lo Spirito il vero insegnante della tua classe.

Per cercare lo Spirito sono necessari la preghiera, il digiuno, lo studio quotidiano delle Scritture e l’obbedienza ai comandamenti. Quando ti prepari a tenere le lezioni, prega che lo Spirito ti aiuti a capire le Scritture e a conoscere le necessità dei membri della tua classe. Lo Spirito può anche aiutarti a scegliere i modi più efficaci per commentare i passi delle Scritture e metterli in pratica nel mondo di oggi (1 Nefi 19:23). Con l’aiuto dello Spirito diventerai un efficace strumento nelle mani del Signore per insegnare le Sue parole ai Suoi figli.

Alcuni modi per invitare lo Spirito sono:

  1. Chiedi ai membri della classe di dire una preghiera prima e dopo la lezione. Durante la lezione prega in cuor tuo che lo Spirito ti guidi, apra il cuore dei membri della classe, porti testimonianza e ispiri.

  2. Usa le Scritture (vedi sotto la sezione «L’importanza delle Scritture»).

  3. Porta testimonianza ogni volta che lo Spirito ti spinge a farlo, non soltanto alla fine della lezione. Porta testimonianza del Salvatore. Invita spesso i membri della classe a portare anch’essi testimonianza.

  4. Cantate o ascoltate inni, canzoni della Primaria e altra musica sacra per preparare l’animo dei membri della classe a sentire lo Spirito.

  5. Esprimi il tuo affetto per i membri della classe, per le altre persone e per il Padre celeste e Gesù Cristo.

  6. Parla di fatti, sentimenti ed esperienze relative ai principi trattati nella lezione. Invita i membri della classe a fare altrettanto. Essi potranno anche spiegare come hanno messo in pratica o insegnato ciò che è stato trattato nelle lezioni precedenti.

L’importanza delle Scritture

La preparazione delle lezioni del corso di Dottrina evangelica richiede uno studio diligente e devoto delle Scritture. Il Signore ha comandato: «Non cercare di dichiarare la mia parola, ma dapprima cerca di ottenerla». Se ottieni la Sua parola tramite lo studio delle Scritture, hai la promessa del Signore che «la tua lingua verrà sciolta; ed allora, se lo desideri, avrai il mio Spirito e la mia parola, sì, il potere di Dio per convincere gli uomini» (DeA 11:21).

Il presente manuale è uno strumento che ti aiuta a esporre le Scritture. Esorta i membri della classe a portare in classe ogni settimana le loro Scritture.

Durante la lezione tieni le discussioni incentrate sulle Scritture. Sii cauto nell’usare commentari e altre fonti non scritturali di informazioni. Si deve insegnare ai membri della classe a cercare la conoscenza e l’ispirazione nelle Scritture e nelle parole dei profeti degli ultimi giorni.

A ogni membro della classe si dovrà dare una copia della Guida allo studio dell’Antico Testamento per i membri della classe (34592 160). Questo opuscolo contiene riassunti e domande che aiuteranno i membri della classe a capire le Scritture, a meditare su come metterle in pratica e a prepararsi per le discussioni in classe. Esorta i genitori a usare questa guida in famiglia per incoraggiare lo studio delle Scritture.

Schema della lezione

Il presente manuale è stato scritto per le lezioni del corso di Dottrina evangelica per giovani e adulti e deve essere usato ogni quattro anni. Le lezioni sono state preparate in modo da contenere più informazioni di quelle che probabilmente potrai esporre in una sola lezione. Cerca l’ispirazione nello scegliere le storie delle Scritture, le domande e le attività che meglio rispondono alle necessità dei membri della classe.

Ogni lezione comprende le seguenti sezioni:

  1. Scopo. Questa dichiarazione espone l’idea principale sulla quale concentrarti quando prepari e esponi la lezione.

  2. Preparazione. La prima parte di questa sezione riassume le storie delle Scritture proposte nel testo della lezione. Alcune lezioni propongono ulteriori letture che ti daranno maggiore conoscenza. In molte lezioni questa sezione comprende anche altri suggerimenti per la preparazione, come ad esempio l’indicazione del materiale che potresti portare in classe.

  3. Attività per richiamare l’attenzione. Questa sezione consiste di una semplice attività, dimostrazione o domanda per aiutare i membri della classe a prepararsi a imparare, partecipare e sentire l’influenza dello Spirito. Sia che usi l’attività per richiamare l’attenzione proposta nel manuale o un’altra di tua scelta, è importante richiamare l’attenzione dei membri della classe all’inizio della lezione. L’attività dovrà essere breve.

  4. Scritture, discussione e applicazione pratica. Questa è la parte principale della lezione. Leggi attentamente le storie delle Scritture in modo da poterle esporle e commentare efficacemente. Usa i suggerimenti contenuti nella sezione «Aiuti per insegnare le Scritture» (vedi sotto) per variare il modo in cui insegni e per mantenere vivo l’interesse dei membri della classe.

  5. Conclusione. Questa sezione ti aiuta a riassumere la lezione e a esortare i membri della classe a mettere in pratica i principi che avete esaminato. Ti ricorda anche di portare testimonianza. Assicurati di lasciare il tempo necessario per concludere adeguatamente ogni lezione.

  6. Altri suggerimenti per l’insegnamento. Questa sezione comprende ulteriori principi proposti nelle Scritture, storie, metodi di insegnamento alternativi, attività e altri suggerimenti che completano lo schema della lezione. Puoi usare alcune delle idee qui proposte nello svolgere la lezione.

Aiuti per insegnare le Scritture

Usa i seguenti suggerimenti per esporre più efficacemente le storie delle Scritture e dare loro maggiore vivacità:

  1. Aiuta i membri della classe a capire ciò che le Scritture insegnano di Gesù Cristo, il Geova dell’Antico Testamento, la Cui nascita, missione terrena, seconda venuta e regno millenario sono profetizzati nell’Antico Testamento.

  2. Chiedi ai membri della classe di pensare a determinati modi in cui un passo delle Scritture può essere messo in pratica nella vita di ogni giorno.

  3. Oltre che alla dottrina, dai risalto alle storie dell’Antico Testamento, particolarmente a quelle che ispirano fede, assicurandoti che i membri della classe le capiscano e esaminino i modi in cui possono metterle in pratica.

  4. Chiedi ai membri della classe di cercare parole, frasi o idee che vengono spesso ripetute in un passo delle Scritture o che hanno per loro un particolare significato.

  5. Scrivi alla lavagna alcune frasi, parole o domande attinenti alla storia delle Scritture. Quindi leggi o riassumi la storia. Man mano che i membri della classe ascoltano le frasi, le parole principali o le risposte alle domande, fermati e commentale.

  6. In tutto il Libro di Mormon l’espressione: «E così vediamo» viene usata per presentare un sommario dei principi esposti. Dopo aver commentato un passo delle Scritture chiedi ai membri della classe di completare la frase: «E così vediamo», in modo da spiegare il principio del Vangelo appena esposto.

  7. Trova e commenta i simboli che vengono usati in tutto l’Antico Testamento. Per esempio, la Sposa e lo Sposo rappresentano Israele e il Salvatore.

  8. Nota come le persone o gli avvenimenti di cui si parla nelle Scritture possono essere paragonati fra loro. Per esempio, puoi confrontare Caino con Abele e Enoc (Mosè 5-7); David e Bath-Sheba (2 Samuele 11) con Giuseppe d’Egitto e la moglie di Potifar (Genesi 39:7–13); oppure il profeta Elia con il malvagio re Achab (1 Re 16:29–33; 17–19).

  9. Organizza un teatro dei lettori chiedendo ai membri della classe di leggere le parole dei diversi personaggi delle Scritture.

  10. Dividi la classe in due o più piccoli gruppi. Dopo aver esaminato la storia delle Scritture chiedi a ogni gruppo di esporre il principio in essa contenuto. Quindi invita tutti i gruppi, a turno, a spiegare come questi principi si applicano nella vita di ogni giorno.

  11. Invita i membri della classe a portare in classe una matita per segnare i versetti più importanti man mano che li commentate.

Incoraggia la discussione in classe

Di regola non devi tenere una conferenza, ma devi cercare di aiutare i membri della classe a partecipare proficuamente all’analisi dei passi delle Scritture. Se i membri della classe partecipano, possono imparare più efficacemente le Scritture e imparare a mettere in pratica i principi del Vangelo. Cerca la guida dello Spirito nel decidere quali domande fare, come disporle e come svilupparle. Le discussioni in classe devono incentrarsi sugli aspetti che aiutano i membri della classe a venire a Cristo e a vivere come Suoi discepoli; modera le discussioni in modo da realizzare questi obiettivi.

I riferimenti alle Scritture sono indicati per aiutare l’insegnante e gli allievi a trovare nelle Scritture la risposta alla maggior parte delle domande. Le risposte ad alcune domande saranno date dalle esperienze fatte dai membri della classe.

Esporre tutta la lezione è meno importante che aiutare i membri della classe a capire meglio le Scritture e a impegnarsi ad essere discepoli più fedeli. Se i membri della classe imparano da una efficace discussione, è spesso utile lasciare che la espongano invece di cercare di esporre tutto il testo della lezione.

Segui i seguenti suggerimenti per favorire la discussione in classe:

  1. Fai una domanda, quindi cita un riferimento delle Scritture in modo che i membri della classe possano trovare la risposta.

  2. Fai domande che richiedono riflessione e discussione piuttosto che domande alle quali si può rispondere con un «sì» o con un «no». Le domande che cominciano con perché, chi, come, cosa, quando e dove di solito sono più efficaci per favorire la discussione.

  3. Esorta i membri della classe a parlare dei sentimenti che provano riguardo a ciò che imparano nelle Scritture. Esortali anche a parlare di loro esperienze che dimostrano come i principi delle Scritture si possono mettere in pratica. Fai commenti positivi sui suggerimenti che essi propongono.

  4. Tieni presenti le necessità di ogni membro della classe. Anche se tutti i membri della classe devono essere incoraggiati a partecipare alle discussioni, alcuni possono esitare a rispondere. Puoi parlare in privato con loro per scoprire cosa provano al pensiero di leggere ad alta voce o di partecipare alla lezione. Stai attento a non invitare a partecipare i membri della classe che possono sentirsi in imbarazzo.

  5. Esorta i membri della classe a prepararsi per la lezione studiando le storie delle Scritture assegnate e la Guida allo studio per i membri della classe del corso sull’Antico Testamento (34592 160). Se sono preparati saranno meglio in grado di parteci- pare alle discussioni. Suggerisci che i membri della classe commentino le storie delle Scritture e le lezioni con i loro familiari.