2006
Le benedizioni dell’appartenenza alla Società di Soccorso
Dicembre 2006


Messaggio delle insegnanti visitatrici

Le benedizioni dell’appartenenza alla Società di Soccorso

Pregando, leggi e scegli da questo messaggio le Scritture e gli insegnamenti che rispondono alle esigenze delle sorelle che visiti. Condividi le tue esperienze e la tua testimonianza. Invita coloro a cui insegni a fare altrettanto.

In che modo la Società di Soccorso rafforza il vostro rapporto con Gesù Cristo?

Sarah Cleveland, già prima consigliera della presidenza generale della Società di Soccorso: «È nostro intento agire nel nome del Signore per alleviare i bisogni di chi soffre e fare tutto il bene che ci è possibile… Abbiamo intrapreso quest’opera nel nome del Signore. Andiamo avanti con coraggio» (Relief Society Minutes, Archivi della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, 17 marzo 1842, 12; 30 marzo 1842, 24).

Kathleen H. Hughes, prima consigliera della presidenza generale della Società di Soccorso: «In qualsiasi circostanza, siamo donne benedette. Abbiamo fatto alleanza con il Padre celeste di svolgere il Suo lavoro: e noi lo stiamo facendo. Come Maria e Marta, ci siamo poste ai piedi del Maestro e abbiamo ‹scelto la buona parte› [vedere Luca 10:42]. Abbiamo scelto Cristo e la Società di Soccorso… È bello pensare che [Maria e Marta], insieme ad altre donne discepole di Cristo, si possano essere riunite per apprendere la loro parte nell’edificazione del Regno. Erano donne dell’alleanza come noi. Erano determinate a dare al Salvatore tutto il loro cuore. Similmente, da quando la Società di Soccorso fu organizzata, è cresciuta tramite le nostre chiamate e il nostro desiderio di servire, amare e curarsi le une delle altre» («In alleanza con Lui», Liahona, novembre 2003, 108).

Filippesi 4:13: «Io posso ogni cosa in Colui che mi fortifica».

In che modo la Società di Soccorso aiuta voi e la vostra famiglia?

Presidente Boyd K. Packer, presidente facente funzione del Quorum dei Dodici Apostoli: «La Società di Soccorso guida le madri ad allevare le loro figlie e a sviluppare nei loro mariti, figli e fratelli la gentilezza, il coraggio… Le difese della casa e della famiglia sono rafforzate quando la moglie, la madre, le figlie fanno parte della Società di Soccorso… Una Società di Soccorso forte ha un grande potere di prevenzione e di guarigione per le madri e le figlie, per le sorelle che devono allevare i figli senza un marito al loro fianco, per le sorelle sole, per gli anziani e per gli ammalati… Entrambi [Società di Soccorso e Quorum del sacerdozio] hanno quale unico obiettivo la salvaguardia della famiglia per l’eternità» («La Società di Soccorso», Liahona, luglio 1998, 75–78).

Presidente Gordon B. Hinckley: «Dio benedica la Società di Soccorso della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Possa lo spirito d’amore, che ha motivato i suoi membri per più di un secolo e mezzo, continuare a crescere e ad essere percepito nel mondo. Possano le opere di carità toccare la vita di innumerevoli persone ovunque vengano manifestate. E possano la luce, la comprensione, l’apprendimento, la conoscenza e la verità eterna abbellire la vita di generazioni di donne a venire, in tutte le nazioni della terra, grazie a questa istituzione singolare, divinamente stabilita. Possano tutte le donne riconoscere la loro grande responsabilità e benedizione di essere ‹strumenti nelle mani di Dio per realizzare questa grande opera› (Alma 26:3)» («Video: Strumenti nelle mani di Dio», Liahona, novembre 2005, 106).